UN laser, in odontoiatria, non esiste

Un laser in odontoiatria non esiste

Un laser in odontoiatria non esiste. Titolo provocatorio ma che nasconde una profonda verità.

Tieni conto che da qualche mese ho introdotto l’utilizzo del laser nel mio studio. Tecnologia affascinante, è amata e odiata dai dentisti.

Esistono due partiti contrapposti, tipo tifoseria da stadio: c’è chi dice che il laser è una bufala colossale e non serve a un tubo, chi invece scambia la parola laser con Lourdes e vende cure miracolose per tutti.

 

Voglio quindi raccontarti il mio pensiero, di un utilizzatore degli strumenti che vuole avere un punto di vista laico, scientifico, senza sbracare in inutili crociate.

 

In odontoiatria non esiste un solo laser

 

Iniziamo subito con il mettere in chiaro questa cosa che sfugge ancora a molti: NON ESISTE UN LASER CHE FA TUTTO.

Ne esistono vari tipi, e ognuno di essi ha una lunghezza d’onda e un bersaglio specifico.

 

 

Uno studio dentistico che vuole fare laser terapia deve avere ALMENO un erbio e un diodo

Quelli più utilizzati ad oggi nel nostro settore, sono il laser ERBIO e il laser DIODO.

Vediamo nel dettaglio cosa faccio con questi strumenti:

 

 

Laser erbio

E’ un laser freddo, che agisce sull’acqua. E’ una macchinona bella grande, che spruzza acqua dal manipolo controllato dal dentista. Lavora BENE solo su tessuti duri, come smalto, dentina, osso.

Lo utilizziamo infatti per:

  1. ripulire i denti dalle carie. Asporta il tessuto malato con questo fascio di luce ad alta potenza, e rispetto al classico trapano da dentista è molto comodo. Zero vibrazioni, molta meno anestestia necessaria (a volte anche nulla), utilissimo con i bimbi.
  2. ridurre la sensibilità dei colletti scoperti. Va come a vetrificare i pori superficiali del colletto, riducendo tantissimo la sensibilità al freddo.
  3. disinfezione ossea. Quando tolgo un dente, passo subito dopo l’erbio, che serve ad eliminare infezioni e infiammazione presenti, stimola la guarigione ossea. In questo, l’ho trovato davvero utilissimo.
  4. disinfezione degli impianti. Anche gli impianti possono ammalarsi (perimplantite) e passare l’erbio (con altri strumenti associati) fa parte dei più moderni protocolli di cura della perimplantite.
  5. disinfezione canali durante l’endodonzia: va ad attivare l’ipoclorito, il disinfettante usato durante le devitalizzazioni. Si chiama tecnica PIPS.

 

Un laser in odontoiatria non esiste
Un laser in odontoiatria non esiste. Ecco l’erbio appena descritto

 

Laser diodo

Lui agisce benissimo su tessuti molli (gengiva e mucose). E’ un laser che agisce perfettamente sull’emoglobina. Ecco cosa fa:

 

  1. chirurgia. Possiamo fare un’incisione senza bisturi, usando una sottile tip laser
  2. disinfezione tasche. Questo è un mondo per me fantastico: la cura della parodontite vede un aiuto importantissimo da parte del diodo. ne parlerò diffusamente in un prossimo articolo dedicato, però tieni a mente subito un messaggio. IL LASER DA SOLO NON CURA LA PARODONTITE. Va associato con igiene ad ultrasuoni, polveri di glicina o eritritolo, curettage manuale, applicazioni di acqua ossigenata attivata dal diodo. DA SOLO NON FA UN BEL NULLA, DEVE ESSERE PARTE DI UN PROTOCOLLO COSTITUTITO DA TANTI STRUMENTI.
  3. Taglio dei frenuli. i frenuli sono delle pieghe di mucosa che possono tenere bloccata la lingua (frenulo linguale) o creare recessioni gengivali (frenulo gengivale). Da trattare specialmente nei bambini, un rapido passaggio di laser per tagliare questi frenuli SENZA FARE UNA GOCCIA DI SANGUE è davvero molto apprezzato.
  4. disinfezione dei canali in endodonzia.
  5. Trattare afte ed erpes labiale.
  6. Biostimolazione. E’ una applicazione del diodo che a me affascina tantissimo. Riusciamo con questa funzione a innescare un processo di guarigione più rapido e con meno fastidio. La faccio a tappetto dopo chirurgica, con l’ortodonzia o per trattare dolori alle ATM. Anche di questo ne parleremo diffusamente in un nuovo articolo che sto preparando.

 

il laser diodo
Il laser diodo

 

Quindi come hai potuto vedere ogni strumento deve fare una specifica cosa. E spesso, il laser deve essere utilizzato associato ad altri macchinari.

Lavoriamo con protocolli specifici ben studiati dalla comunità scientifica internazionale: quello che faccio quotidianamente in studio è ciò che ho imparato dai miei maestri dell’Università di Genova, di Milano Bicocca e di Paris Diderot.

Senza “vendere” soluzioni miracolose, ma rimanendo con la mente sveglia per cogliere tutte le opportunità che questi dispositivi innovativi mi danno, provo come sempre ad offrire soluzioni all’avanguardia per i miei pazienti.

E i laser sono senz’altro un esempio bellissimo di questa filosofia di lavoro.

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Here is the translated article for our English and American friends. I hope I wrote well, if I made some mistakes write to me! Enjoy reading

There’s no such thing as a laser in dentistry. A provocative title but one that hides a deep truth.

Keep in mind that a few months ago I introduced the use of lasers in my practice. Fascinating technology, it is loved and hated by dentists.

There are two opposing parties, like stadium fans: there are those who say that the laser is a colossal hoax and does not serve a tube, those who exchange the word laser with Lourdes and sell miraculous cures for everyone.

I want to tell you about my thoughts, of a user of the instruments who wants to have a secular, scientific point of view, without getting bogged down in useless crusades.

In dentistry there is not a single laser

Let’s start immediately by making clear this thing that still escapes loved ones: DOES NOT EXIST A LASER THAT DOES EVERYTHING.

There are several types, and each of them has a specific wavelength and target.

A dental office that wants to do laser therapy must have AT LEAST an erbium and a diode.

The most used ones in our sector to date are the ERBIO laser and the DIODO laser.

Let’s see in detail what I do with these instruments:

Erbium laser
It’s a cold laser that acts on water. It’s a big, nice big machine that sprays water from the handpiece controlled by the dentist. It works well only on hard tissues, such as enamel, dentine, bone.

We use it in fact for:

  1. to clean teeth of caries. It removes the diseased tissue with this high power beam of light, and compared to the classic dental drill it is very comfortable. Zero vibration, much less anesthesia needed (sometimes even nothing), very useful with children.
  2. reduce the sensitivity of the exposed collars. It goes like to vitrify the surface pores of the collar, greatly reducing the sensitivity to cold.
  3. Bone disinfection. When I remove a tooth, I pass immediately after the erbium, which serves to eliminate infections and inflammation present, stimulates bone healing. In this, I found it very useful.
  4. disinfection of implants. Implants can also get sick (peri-implantitis) and passing the erbium (with other associated instruments) is part of the most modern protocols for the treatment of peri-implantitis.
  5. canal disinfection during endodontics: activates hypochlorite, the disinfectant used during devitalisation. It is called PIPS technique.

Laser diode


He acts very well on soft tissues (gums and mucous membranes). It is a laser that acts perfectly on hemoglobin. That’s what it does:

  1. surgery. We can make an incision without a scalpel, using a thin laser tip.
  2. disinfection pockets. This is a fantastic world for me: the care of periodontitis sees a very important help from the diode. I’ll talk about it extensively in a next dedicated article, but keep in mind immediately a message. THE LASER ALONE DOESN’T CURE PERIODONTITIS. It should be associated with ultrasonic hygiene, glycine or erythritol powders, manual curettage, applications of hydrogen peroxide activated by the diode. ALONE DOES NOT DO A DAMN THING, IT MUST BE PART OF A PROTOCOL CONSISTING OF MANY INSTRUMENTS.
  3. Frenuli cutting. frenuli are folds of mucous membrane that can keep the tongue blocked (lingual frenulum) or create gum recessions (gum frenulum). To be treated especially in children, a rapid passage of lasers to cut these snare drills WITHOUT MAKING A BLOOD OF BLOODS is really appreciated.
  4. disinfection of endodontics channels.
  5. Treat mouth ulcers and herpes.
  6. Biostimulation. It is an application of the diode that fascinates me very much. With this function we can trigger a faster healing process and with less discomfort. I do it on the mat after surgery, with orthodontics or to treat TMJ pains. We will also discuss this in detail in a new article that I am preparing.

We work with specific protocols well studied by the international scientific community: what I do daily in the studio is what I learned from my teachers at the University of Genoa, Milano Bicocca and Paris Diderot.

Without “selling” miraculous solutions, but remaining with an alert mind to seize all the opportunities that these innovative devices give me, I try as always to offer cutting-edge solutions for my patients.

And lasers are undoubtedly a beautiful example of this working philosophy.

 

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