Il microscopio operatorio: perchè i dettagli non sono un dettaglio

Il Microscopio Operatorio

perché i dettagli non sono un dettaglio

 

 

Se sei un mio paziente, mi hai visto lavorare sempre con degli strani occhiali, una specie di binocolo appeso al naso (che per fortuna è bello grosso quindi c’è spazio :D)

Lo scopo di lavorare SEMPRE con un sistema di ingrandimento ottico è semplice: vedere di più e meglio.

Il concetto è chiaramente intuitivo: se vedo meglio curo meglio.

Lavorando su un tuo dente, ad esempio, sarà molto più preciso e mirato il mio intervento se questo dente lo vedo ingrandito 5/6 volte. Sarà più precisa la mia diagnosi, potrò essere più conservativo (ad esempio asportando il minimo necessario di dentina cariata) e i miei restauri (corone o otturazioni) verranno più precise e più sigillanti.

 

la parola chiave in odontoiatria è

SIGILLO

 

Tutto quello che facciamo serve per bloccare la penetrazione dei batteri:

 

  1. un’otturazione deve chiudere bene (sigillo della ricostruzione) altrimenti i batteri responsabili della carie si infiltrano tra il restauro e il dente e lo fanno ammalare nuovamente (infiltrazione)
  2. una devitalizzazione deve chiudere perfettamente tutta la radice, fino in fondo e a 360 gradi (sigillo apicale)
  3. una corona deve chiudere perfettamente al colletto del dente, sempre per evitare infiltrazioni curiose o problemi alle gengive (sigillo cervicale)
  4. la connessione tra moncone e impianto deve essere perfetta, altrimenti permeano batteri che causano la perimplantite
  5. durante l’igiene eliminiamo placca e tartaro, che provocano un distacco della gengiva e la perdita del sigillo parodontale.

 

Avendo quindi a che fare con dei batteri, che per definizione sono microscopici, dobbiamo operare in modo microscopico anche noi.

 

Quindi ben vengano gli occhiali ingrandenti, ma si può fare di più… Abbiamo fatto di più.

 

il nostro microscopio

 

Appeso al soffitto (tranquillo, non casca, è ben ancorato :D) troverai nella nostra sala principale questo fantastico strumento: è uno stereomicroscopio, un macchinario cioè che mi permette di osservare la tua bocca con ingrandimenti fino a 22 volte.

 

si, hai capito bene, 22 volte più grande!

 

Questo si traduce chiaramente in un miglioramento della mia capacità di curarti.

 

Non ti annoierò con considerazioni tecniche di ottica (se ti interessa, ne parliamo a quattr’occhi quando vieni a trovarmi in studio), voglio però farti capire come posso esserti ancora più utile con questo oggetto.

 

Collegato al micro, c’è integrato uno smartphone: posso quindi fare foto e/o filmati della tua bocca, proiettarteli su uno schermo e capire così insieme, in modo molto semplice, quali sono i tuoi problemi e come li stiamo curando.

Le immagini dicono più di mille parole, quindi con il micro potrò essere ancora più chiaro nelle mie spiegazioni: poi, se avrai piacere, ti invieremo le foto e i filmati fatti direttamente sulla tua mail o su WhatsApp!

 

Come sempre, chiamaci per ogni informazione: il microscopio operatorio, perché i dettagli non sono un dettaglio.

 

 

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